Trieste, punto di incontro tra i popoli del Mediterraneo e quelli del Centro Europa e primo porto dell’impero asburgico nel XVI sec., è il punto di partenza di questo viaggio. Oggi Trieste è una vivace città di confine ricca di monumenti, chiese, musei e palazzi. Seguendo il percorso si lascia l’Italia per pedalare prima attraverso la Slovenia e poi lungo la colorata costa istriana.
Questa soleggiata penisola adagiata nell’Adriatico è un pittoresco insieme di villaggi di pescatori, piccole città, colline carsiche, valli e vigneti. Rimarrete incantati dal fascino del contrasto dei luoghi e dei colori e non mancheranno le opportunità per rilassarsi al mare in una delle numerose calette e baie.
ITINERARIO
Giorno 1:
arrivo individuale a Trieste.(Friuli)
Giorno 2: Trieste – Piran/Portoroz (35 km + traghetto Trieste-Muggia* o 65 km)
Soli pochi chilometri in bici prima di raggiungere la frontiera slovena e lasciare l’Italia. In Slovenia l‘itinerario continua prevalentemente su ciclabile attraversando rinomate località di vacanza come Koper (Capodistria) e Izola (Isola d’ Istria), fino a Pirano o Portorož (Portorose), famosa cittadina termale della Riviera Slovena. Se lo preferite potete seguire la variante più lunga attrrverso la Valle Rosandra, all‘interno. *Biglietto non incluso.
Giorno 3: Piran/Portoroz – Umago 35 km
Poco dopo la partenza pedalerete attraverso le saline di Sicciole, dove da grandi aree viene estratto il sale tramite evaporazione naturale; si pedala poi verso il confine con la Croazia entrando in Istria, la più grande penisola del mare Adriatico. Qui il territorio è leggermente collinare e il percorso verso Umago è caratterizzato da frutteti e vigneti. La città vecchia di Umago è un vecchio insediamento di origine romana.
La sera vi attende una piacevole passeggiata attraverso le stradine della città medievale fino a raggiungere la torre della città.
Giorno 4: Umago – Porec 40 km
Da Umago si pedala lungo la costa fino a Novigrad-Cittanova. Questa piccola cittadina di mare circondata da mure fortificate si trova sulla foce del fiume Quieto (Mirna). Si prosegue poi verso Parenzo (Poreč), la città conosciuta per la sua bellezza artistica e dove è possibile visitare la basilica Eufrasiana, patrimonio UNESCO. A Porec, nel punto di arrivo del tour non troverete nessuna segnaletica della ferrovia Parenzana: né una stazione né un cartello ricordano questa antica e affascinante tratta ferroviaria.
Giorno 5: Porec giornata relax in spiaggia oppure giro circolare 35 Km
Oggi potrete scegliere tra una tappa in bicicletta nell‘entroterra oppure una giornata di relax: il mare o una passeggiata per le vie di Parenzo vi aspettano, o ancora potrete fare una gita in barca per visitare l’isola di Brijuni e il canale Limski.
L‘arcipelago di Brijuni è formato da dodici piccole isole più altre due grandi isole; l’isola principale, Veli Brijun, veniva utilizzata dal fondatore della Jugoslavia, Tito, come residenza estiva. Oggi le isole sono parco nazionale e solo Veli Brijun è aperta al pubblico.
Merita una gita in barca anche il fiordo del canale Limski con la sua acqua scintillante… con un pò di fortuna potrete vedere i delfini dalla barca. Oggi il canale di Limski è riserva naturale e sul suo fondale si trovano molluschi e ostriche.
Giorno 6: Parenzo – Rovigno (ca. 55 km)
Salutata la pittoresca città portuale di Parenzo si prosegue verso Rovigno, porto di pescatori il cui centro storico si trova su un promontorio ed è caratterizzato da un groviglio di strade lastricate tra case strette e colorate una vicino all‘altra. Già da lontano potrete avvistare il campanile della Cattedrale di Sant‘Eufemia, situata su una collina al centro del borgo.
Giorno 7: Rovigno – Pola (ca. 45-55 km)
Piran risplende ancora oggi della sua ineguagliabile architettura, ben conservata e protetta dalle mura. Da qui, seguite l’antica Parenzana che vi accompagna nell’entroterra fino al Parco ambientale delle saline di Secovlje, le più settentrionali del Mediterraneo, che si distendono come un tappeto maculato. La pista ciclabile vi farà respirare il profumo della natura incontaminata. L’itinerario odierno si conclude a Livade, rinomato centro commerciale per prodotti come vino e olio d’oliva.
Giorno 8: colazione e fine della vacanza. Possibilità di aggiungere un pernottamento.








